Vorrei intitolare questo post: “Gesù Bambino  arriva con Amazon?”.

 

Trova lo stile perfetto in pochi click. Ma il bambinello? Quello non ha la spedizione veloce, ci vuole tutto un Avvento per fargli spazio, per farlo nascere nel nostro cuore.

Basta collegarsi al PC ed è tutto un Click. Per scoprire da dove deriva questo Click mi sono ovviamente appellata a “san google” prima sul nostro Treccani online, poi per avere una panoramica abbastanza esaustiva ho fatto anche ricerca su Cambridge Dictionary . La seconda voce del significato di Clic, recita: In fonetica, articolazione avulsiva, fonema avulsivo. Di suono schioccante che si ottiene tenendo le labbra chiuse, con la punta della lingua aderente al palato. Mentre sul Cambridge Dictionary recita: the act of pressing a button on the mouse (= small control device) of a computer to operate it (l’atto di premere un pulsante del mouse (= piccolo dispositivo di controllo) di un computer per azionarlo). Quindi tirando le somme se vuoi ordinare qualcosa basta in due parole fare Click. Puoi ordinare di tutto e quel tutto arriva al massimo  in due giorni. Volete consigli su come rovinare il Natale? Basta un click, e vedrete l’incarnazione sotto una coltre di buonismo, opportunità commerciali e neve.  Quanto più zuccheroso, colmo di belle intenzioni, melenso riusciremo a rendere questo appuntamento più faremo dimenticare quale ne è l’origine tutto e subito. provate a chiedere alla gente cosa rammenta loro il termine  “natale”. Vi diranno “regali”, vi diranno “albero”, vi diranno “babbo” o forse “pranzo”; qualcuno potrebbe anche spingersi fino a sentimento, bontà o generosità; ma quanti diranno “bambino”, “nascita”.

Ma il Bambinello arriva anche con un clic? No!!!!

Col Bambinello non puoi tenere le labbra chiuse, e neppure la lingua aderente al palato. Col bambinello devi parlare anzi gridare Maranatha. “Vieni Signore”. Per fare arrivare il Bambinello c’è tutto un Avvento. «Avvento» ha la stessa radice di avventura. Adventus infatti (da advenio, da cui il nostro avvenire) era l’incontro/scontro con qualcosa di straordinario che un uomo medievale, a seguito delle sue avventure nella selva (della vita), finalmente raggiungeva per diventare cavaliere: un evento tale da far morire il vecchio io e farne nascere uno nuovo, così come accade nei momenti chiave della nostra esistenza. Il cardinale Comastri in un intervista rilasciata nel programma “ BEL TEMPO SI SPERA” da una spiegazione capillare dell’Avvento, ovvero: “diventare noi una Betlemme che accoglie Gesù”. Gesù a Betlemme ha fatto delle scelte ben precise, ed è sintonizzandosi con quelle scelte che si può fare il Natale. Cursio in un articolo sul Natale del 1954 scrisse così: Quando si avvicina il Natale molti si preparano alla grande ipocrisia, non hanno nel cuore una briciola di bontà, non gli importa niente di chi soffre, tengono stretto l’egoismo ma festeggiano il natale. Quel bambino chiede che prendiamo sul serio le sue scelte. Sarebbe comodo che anche il bambinello arrivasse con Amazon. Devi rivolgerti al cielo, quella è una via velocissima e partecipando alla Santa Messa farai nascere Gesù nel tuo cuore senza pagare le spese di spedizione.

E se non lo farai?

Tutto tempo perso. Perso. Perché manca la cosa più importante. Manca quel bambinello. Perso nella frenesia, tra addobbi, parenti e panettoni. Senza quel bambinello le lucine illuminano solo cose. Cose che servivano a una grande festa, ma senza festeggiato.

Lui arriverà puntuale, in chi ha il cuore paziente e lo ha saputo cercare e aspettare.

Danila Italiano

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *